
2 GIUGNO 2026 - 80° Anniversario della Repubblica e del Voto alle donne
Il 2 giugno 2026 è una data importante per la nostra memoria storica.
Si celebra l'80° anniversario della Repubblica. Un momento in cui l'Italia scelse di ricominciare da capo dopo le ferite della guerra.
Con il Referendum del 1946, circa 25 milioni di italiani furono chiamati alle urne per decidere tra Monarchia e Repubblica. Fu un passaggio epocale che portò alla nascita dello Stato democratico e all'elezione dell'Assemblea Costituente, che portò alla creazione della Costituzione.
Questa data segna anche la conquista della cittadinanza piena per tutti. Nel 1946 le donne italiane votarono per la prima volta a livello nazionale. La loro partecipazione massiccia (quasi il 90% delle aventi diritto) fu determinante per la vittoria della Repubblica, trasformando l'Italia in una democrazia completa a suffragio universale.
Le donne hanno avuto un ruolo importante nella conquista della Libertà
A partire dalla loro presenza attiva nella Resistenza, dove non furono semplici "spalle" dei partigiani, ma protagoniste indispensabili.
Giovanissime, spesso in bicicletta, le Staffette trasportavano ordini, armi e viveri ai partigiani. La loro apparente "innocenza" era l'arma perfetta contro i controlli nazifascisti. Oltre 35.000 donne furono riconosciute come partigiane combattenti. Alcune guidarono distaccamenti, imbracciando le armi per la liberazione del Paese. Migliaia di donne organizzarono scioperi nelle fabbriche e protessero soldati e perseguitati politici, rischiando la loro vita.
Non dimentichiamo le lotte delle Suffragette, donne straordinarie che hanno sfidato le convenzioni sociali e i pregiudizi dell'epoca, per rivendicare il diritto al voto e l'emancipazione femminile.
Dalle elezioni del 1946 uscirono 21 donne elette all'Assemblea Costituente. Le "Madri Costituenti". A loro dobbiamo l'inserimento dell'Articolo 3 della Costituzione, che sancisce l'uguaglianza dei cittadini senza distinzione di sesso, ponendo le basi legali per tutte le battaglie sui diritti civili degli anni a venire.
Perché celebrare oggi
Festeggiare l'80° anniversario significa onorare le radici della nostra convivenza civile e il coraggio di chi, ottant'anni fa, ha immaginato un'Italia libera e paritaria. Oggi come allora, onoriamo il ricordo di chi ha lottato per ottenere i diritti che abbiamo oggi e che dobbiamo preservare.
La nonna Emma da ragazza era una suffragetta, si batteva per l'emancipazione femminile... siamo all'inizio del 1900 e lei sfilava nei cortei di protesta per i diritti delle donne...
mi fa piacere che dopo tante lotte sia riuscita a partecipare al primo voto femminile italiano; sulla sedia a rotelle, ma c'era!
- dal libro "E poi arrivarono i Rolling Stones" di Valentina Ghiglione -

Dress code consigliato:
abbigliamento e accessori delle Suffragette
Dopo il successo dell'evento della Liberazione di sabato 25 aprile 2026, torniamo a festeggiare insieme
All'Agriturismo Terra di Ilizia
In occasione di questo importante Anniversario

