Il LEPRECHAUN E L'ARRIVO DELLA PRIMAVERA Un viaggio tra magia, tradizione e folklore
Nelle diverse parti del mondo, le differenti culture celebrano da sempre i cicli naturali. Sono tradizioni che risalgono a tempi in cui la sopravvivenza dell'uomo era fortemente legata alla terra. L'arrivo della Primavera è uno di questi momenti sacri, di vitale importanza perchè rappresenta il risveglio della terra dal lungo periodo invernale.

Leprechaun il folletto d'Irlanda
Alto meno di un metro, con abiti verdi, cappello a cilindro, giacca con falde, fibbie dorate e spesso una pipa tra le labbra.
Il folletto irlandese è astuto e sfuggente. Secondo la tradizione, i leprecauni sono i calzolai delle fate. Si nascondono sotto le foglie nei boschi, ai piedi degli alberi. Proteggono pentole d'oro, e se catturati possono esaudire tre desideri.
Le origini dei Leprechaun
I leprecauni arrivano dalla cultura celtica, diffusa in Irlanda. Si credeva nell'esistenza di un "piccolo popolo" magico, fatto di spiriti della natura, fate e gnomi e i leprecauni ne facevano parte. Piccoli elfi solitari. La loro figura si diffuse nei racconti popolari e venne tramandata oralmente per generazioni, fino a entrare nella cultura nazionale.
Nella cultura celtica si dice che il leader dei leprechaun sia un tutore della terra e responsabile della protezione del mondo naturale
La pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno

Secondo il folklore irlandese, i Leprecauni custodiscono pentole colme d'oro nascoste alla fine dell'arcobaleno. Chi riesce a trovarli può costringerli a rivelare il luogo dove si trova il tesoro. Tuttavia, è quasi impossibile catturarli.
La leggenda racconta di un giovane contadino di nome Barry che aiutò un Leprechaun troppo anziano per raggiungere il tesoro nascosto. In cambio, ricevette una ricompensa. Ma quando svelò il segreto a un vicino avido, il folletto si vendicò distruggendo i raccolti di entrambi.
In alcune zone d'Irlanda si lascia ancora un bicchiere di latte o panna sul davanzale per accogliere il Leprechaun durante la notte. E secondo un'antica (e bizzarra) legge locale, se un folletto bussa alla tua porta, devi condividere con lui la cena!
La festa di San Patrizio
Oggi il Leprechaun è il simbolo del St.Patrick's Day, la festa nazionale irlandese del 17 marzo. In questa giornata le strade si colorano di verde, si beve Guinness, si sfoggiano folletti di San Patrizio ovunque, nei cappelli, nei coriandoli, nei disegni dei bambini e persino nei bicchieri di birra.
Il colore verde simboleggia la primavera, la natura e la speranza, oltre ad essere il colore del trifoglio, e secondo il folklore irlandese è il colore preferito delle fate.
Il trifoglio era una pianta importante per i druidi dell'antica cultura celtica irlandese. Si credeva che avesse proprietà curative. Il numero 3 delle foglie aveva significato sacro nella numerologia antica. I druidi ritenevano che il trifoglio potesse allontanare gli spiriti maligni.
Con l'arrivo del Cristianesimo San Patrizio divenne santo patrono d'Irlanda. Si narra che usasse un trifoglio per spiegare la Santa Trinità agli irlandesi precristiani e che per questo esso sia divenuto simbolo, assieme al colore verde, dell'Irlanda.
Ogni anno a Terra di Ilizia, in collaborazione con il progetto Ubuntu, celebriamo il St.Patrick's Day con una grande Caccia al Tesoro. Ci vestiamo di verde,
e di verde si colora la cascina.
I giorni precedenti la festa, i bambini più piccoli costruiscono le casette trappola per il folletto. Durante la notte del 16 marzo, il nostro amato folletto O'Malley viene a trovarci in silenzio e lascia le sue tracce. La mattina del 17 marzo, i bambini trovano la magia dei dispetti che il leprecauno si è divertito a fare durante la notte, e seguono le sue tracce. Divertiti, risistemano i "danni" e risolvono gli enigmi fino a giungere al tesoro: monete di cioccolato per tutti!
