SAN VALENTINO IN AGRITURISMO: le antiche origini rurali della festa dell’amore

03.02.2026

Le origini della festa di San Valentino sono profondamente legate al mondo agricolo e alla natura.  

Questo periodo dell'anno segnava per le comunità rurali il momento in cui la terra inizia lentamente a risvegliarsi dopo l'inverno.

Per chi cerca un'esperienza romantica, lontana dal rumore e dalla fretta, la campagna offre ancora oggi ciò che contadini e viandanti conoscevano bene: l'amore cresce meglio quando ha tempo, spazio e radici profonde.


❤️ SAN VALENTINO 2026 - Sabato 14 Febbraio - Cena con musica dal vivo ❤️


Nell'antica Roma si celebravano a metà febbraio i Lupercali (Lupercalia in latino)

I Lupercali erano un'arcaica festa romana dedicata alla fertilità e alla purificazione. Riti propiziatori avvenivano sul colle Palatino, presso il Lupercale (grotta della lupa), con la corsa dei Luperci vestiti di pelli di capra per celebrare la fondazione di Roma e il dio Fauno.

Il nome deriva dalla parola lupus, cioè lupo, animale che rappresentava il Fauno Lupercus, romanizzazione del dio greco Pan, dio delle foreste, dell'agricoltura e della pastorizia.

Le celebrazioni erano dedicate alla protezione dei campi e alla fecondità degli esseri viventi. Erano riti profondamente legati al ciclo agricolo, alla rinascita della natura e alla continuità della vita.

Questa data segna la fine dell'inverno e l'avvicinarsi della primavera.


Con il passare del tempo, queste celebrazioni vennero trasformate e reinterpretate, dando origine alla festa di San Valentino come la conosciamo oggi.

San Valentino, vescovo di Terni, fu martirizzato nel II secolo sotto l'imperatore Aureliano, proprio il 14 febbraio.

Il suo culto sostituì successivamente la festa romana dei Lupercalia.

La festa degli innamorati fu introdotta molto più tardi, in pieno medioevo

Il legame con San Valentino: una credenza medievale legata alla letteratura inglese

Nel XIV secolo, il poeta Geoffrey Chaucer nel suo poema onirico "Parlement of foules", scrisse che il 14 febbraio era il giorno in cui gli uccelli sceglievano il loro compagno collegando simbolicamente la natura all'amore umano. 

Il poema fu scritto in onore delle nozze tra Riccardo II e Anna di Boemia.

L'autore inglese associa il Cupido latino (dal dio Eros dell'amore) a San Valentino, che diventa il tramite ultraterreno della dimensione dell'amore cortese. 

Nelle campagne europee si credeva che in questo periodo gli uccelli iniziassero ad accoppiarsi e che la natura tornasse lentamente a fiorire

Questo accadeva perchè a Febbraio, con l'aumento della luce solare, il corpo di alcune specie di uccelli produce ormoni che stimolano il corteggiamento e la riproduzione. I maschi iniziano a cantare più intensamente e danzano per attirare la compagna. Alcuni portano anche del cibo come segno di cura. Inizia la preparazione dei nidi per la primavera. 


Perchè festeggiare San Valentino in agriturismo?

  • Per riscoprire il legame antico con la terra e con i cicli naturali, di cui facciamo parte.

  • Per camminare nella quiete della campagna e Ascoltare il silenzio che la avvolge.

  • Per condividere un pasto preparato con i migliori prodotti della terra.

  • Per rallentare i ritmi.

  • Per tornare a manifestare un amore semplice e autentico, fatto di gesti e parole sussurrate, in un ambiente che ci riconnette alle nostre origini ancestrali, legate ai tempi della natura.

Un ritorno a un amore essenziale, lontano dall'eccesso e più vicino alle radici.

SABATO 14 FEBBRAIO

 Scegli una celebrazione romantica per il tuo San Valentino

Concediti una passeggiata in natura godendo della splendida vista sulla campagna a Terra di Ilizia, la cascina sulla collina. E chiudi in bellezza, all'insegna del buon cibo, vivendo una serata dedicata all'amore con l'accompagnamento musicale di Silvia In Blues

Aggiorna le preferenze sui cookie