
Natura, inclusione e terra: nasce la collaborazione tra Terra di Ilizia e Orto Distorto
In natura nulla cresce perfettamente diritto, eppure ogni pianta, ogni germoglio e ogni creatura custodiscono valore. È partendo da questa profonda consapevolezza che a Terra di Ilizia abbiamo scelto di aprire le porte con profonda gioia a un meraviglioso progetto di inclusione sociale.
Orto Distorto è un progetto sociale e ambientale che da tempo si dedica con passione a bambini e ragazzi con disabilità, autismo e neurodivergenze. Unendo le forze, il nostro campo e la nostra cascina si arricchiscono di nuovo valore, con un'agricoltura che non produce solo cibo sano, ma coltiva relazioni, autonomie e opportunità concrete per tutti.
Chi è Orto Distorto e cosa significa guardare il mondo da un'altra prospettiva
Per capire il valore di questa unione, andiamo a comprendere l'anima di Orto Distorto. Il nome stesso racchiude una dichiarazione d'intenti poetica e rivoluzionaria: in un mondo che pretende la perfezione standardizzata, "distorto" non significa sbagliato, ma invita a guardare la realtà da un'altra prospettiva. L'associazione crea contesti capaci di accogliere differenti modi di pensare, comunicare, apprendere e vivere la comunità. Attraverso il lavoro nell'orto — seminare, curare, osservare e raccogliere — i ragazzi non sono semplici destinatari di assistenza, ma protagonisti attivi. Sperimentano compiti concreti, allenano la manualità, scoprono la pazienza dell'attesa e costruiscono fiducia in se stessi.
Il fatto che questo progetto trova casa nei nostri spazi è per noi motivo di grande orgoglio.
La nostra identità di Fattoria Sociale
Questa collaborazione non nasce per caso, si inserisce perfettamente nel percorso e nei valori di Terra di Ilizia come Fattoria Sociale, riconosciuta in base alle normative della Regione Lombardia. L'agricoltura sociale rappresenta la massima espressione della multifunzionalità agrituristica: unisce la produzione agricola e l'accoglienza rurale a servizi di carattere socio-educativo e di inclusione lavorativa per persone con fragilità. Per noi la cascina è un luogo aperto alla comunità, dove la terra diventa uno strumento di benessere collettivo.
Accogliamo Orto Distorto con la piena consapevolezza di questa visione, offrendo uno spazio fisico e umano in cui la diversità ha un valore reale, armoniosamente integrato nella natura.
Un futuro da coltivare insieme tra terra e inclusione
Nei prossimi mesi, i campi di Terra di Ilizia vedranno crescere nuove storie di amicizia, laboratori pratici e momenti di condivisione aperti al territorio. La terra accoglie, unisce e azzera le distanze.
